Intel i7 6800K Broadwell-E

L’ i7 6800K è il più economico della famiglia Broadwell-e, rilasciato nella seconda metà del 2016 è il sostituto del più anziano 5820K con un incremento minimo di performance rispetto all’antenato. Questo processore risulta tra i più indicati per chi desidera una workstation e buone prestazioni in game. Con 6 core fisici e 12 thread si presta per gestire agilmente workload di grafica e video-editing, con un core clock massimo di 3.8Ghz  risulta però non eccellere come i suoi “rivali” 6700k e 7700k nell’ambito gaming.

A chi è destinato? E’ destinato a coloro che hanno per lo più necessità lavorative e una somma di denaro discreta da spendere, per il puro gaming risulterebbe una scelta non proprio corretta… A meno che, non si voglia fare Overclock! In ambito Gaming, come ben sapete si tende a sfruttare pochi core e a prediligere processori con elevato numero di istruzioni per clock (IPC) e ovviamente elevate frequenze di funzionamento, motivo per cui se si cerca il puro gaming i cari i7 6700K e 7700K con soli 4 core, ipc alle stelle, e frequenze oltre i 4Ghz la fanno da padroni.

Nella gamma della famiglia Broadwell-E si dislocano anche i7 6850K – i7 6900K e “l’economico” 6950X. Le differenze con il fratello maggiore 6850K non sono molte, le principali differenze sono la possibilità di avere a disposizione 40 linee PCI contro le 28 del 6800K e la capacità di salire di ulteriori 200Mhz circa in Overclock con il 6850K. Ben diverso il paragone con 6900K e 6950X che possiedono IPC leggermente più basso, clockrate più basso.. ma una notevole differenza di core e tread: 8Core/16Thread per il 6900K (Paragonabile in prestazioni al 5960X della generazione precedente) e 10Core/20Thread per il 6950X la cpu attualmente più potente sul mercato.

Come descritto in precedenza in gaming questo processore paga per le frequenze di clock non elevatissime, nei nostri test con Gtx1070 e 1080 abbiamo riscontrato che sotto ai 3.8Ghz l’utilizzo della Gpu si attesta attorno al 98% e fa perdere una manciata di frame. Nulla di tragico, ma per il target a cui è destinato la cpu è sicuramente un dato rilevante. Soluzione? L’overclock! Pur non essendo Broadwell-e una delle architetture intel più brillanti in OC, con un pò di pratica si riesce a tirar via un 4.2-4.4 Ghz che in game trasforma letteralmente questa CPU.

In conclusione, il 6800K è un degno compagno di lavoro con prestazioni davvero notevoli soprattutto in multicore a una cifra non esageratamente alta, ma se cercate una CPU che vi dia quei 4-5 fps in più in game forse è più adatto e più economico il 7700K.

Pascubs

Appassionato di videogiochi sin da bambino, nato con survival horror e amante del genere horror in general, sparatutto e MMORPG di ogni tipo.